giovedì 27 ottobre 2011, posted by khayyamsblog@gmail.com at 10:08

Una delle novità dell’edizione 2011 della Settimana della Storia è la diffusione della conoscenza della “Grande Storia” anche a un pubblico giovane attraverso l’originale linguaggio dell’intramontabile mondo del teatro dei burattini.
«Verde prato, bianco neve e… giacche rosse» è il divertente titolo dello spettacolo dei burattini ideato da Maria Silvia De Sanctis e Alessandra Fasciani che racconterà il nostro Risorgimento in modo semplice e ironico, trasformandolo così in una vera e propria favola per bambini.

Un incipit scherzoso e leggero che introduce la natura della rappresentazione: Giuseppe Mazzini, Camillo Benso Conte di Cavour, Re Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi saranno gli eroi sul campo, coloro che hanno tessuto più di altri le fila del cambiamento. Ma fondamentale sarà il ruolo della Signora Italia, materna e capricciosa, che gestirà in maniera sapiente i rapporti tra i quattro signori, mediando e incalzando per raggiungere il suo scopo ultimo: diventare un’unica nazione. Sarà soprattutto lei ad esporsi ai bambini, raccontando loro la sua fiaba, la sua vera storia.

Il teatro dei burattini sarà portato nelle Scuole primarie e nelle suggestive location dei Comuni della Provincia di Roma che hanno aderito all’iniziativa, secondo questo specifico calendario:


TEATRO DEI BURATTINI
«Verde prato, bianco neve e… giacche rosse». L’Unità d’Italia raccontata ai piccoli
di Maria Silvia De Sanctis e Alessandra Fasciani

10:30 Giovedì 27 OTTOBRE
FORMELLO
Teatro Comunale J.P. Velly
Viale Regina Margherita, 6

10:30 Venerdì 28 OTTOBRE
FORMELLO
Scuola Primaria Le Rughe
Viale Spagna 1/A (Formello-Le Rughe)
10:30 Giovedì 3 NOVEMBRE
ROMA
143° Circolo Didattico Spinaceto
Via Carlo Avolio, 91

10:30 Venerdì 4  NOVEMBRE
ROMA
143° Circolo Didattico Spinaceto
Via Carlo Avolio, 91

10:30 Lunedì 7 NOVEMBRE
SANT’ORESTE
Palazzo Caccia-Canali
Piazza dei Cavalieri Caccia, 10
 
lunedì 24 ottobre 2011, posted by khayyamsblog@gmail.com at 20:34

Il 26 ottobre nell’affascinante location di Palazzo Orsini-Barberini di Monterotondo, inaugurerà ufficialmente l’edizione 2011 della Settimana della Storia la proiezione del film Concerto italiano. Storia e storie dell’Unità d’Italia di Italo Moscati: un grande affresco, uno spettacolo di immagini e di musica, un racconto di personaggi e fatti, una grande ricerca fra intese e speranze, un grande concerto di idee e di identità italiane.

Tutto ciò riassunto in 82 minuti ben documentati e molto coinvolgenti che propongono «storie raccontate con la sensibilità dell’Autore, una grande musica, un amalgama delle idee e delle identità italiane». Un vero e proprio film su 150 anni di storia italiana raccontati con «originalità, cultura storica, sensibilità artistica».

Di assoluta rilevanza i documenti recuperati dal regista: il discorso negli Stati Uniti del presidente John Kennedy nel marzo 1961 per ricordare i 100 anni dell’Unità italiana e durante il quale il Presidente statunitense ricordò Cavour, Mazzini e Garibaldi e i milioni di italiani – lombardi, veneti, calabresi, siciliani… – che contribuirono alle fortune dell’America. E poi le immagini dei garibaldini emigrati nel periodo della guerra di secessione, la lettera di Garibaldi al presidente Abramo Lincoln, e tanto altro ancora. Le musiche che accompagnano l’appassionato racconto sono dirette da grandi personalità:  Riccardo Muti, Claudio Abbado, Antonio Pappano, Gianluigi Gelmetti e altri. Ma fanno da sfondo alle immagini anche canzoni e istantanee musicali di Luigi Tenco, Lucio Battisti, Giorgio Gaber,  Fabrizio de Andrè, Giuni Russo.

Seguirà la proiezione del film un momento di approfondimento storico-letterario con la lezione di Piergiorgio Mori sul “Mito di Garibaldi nella letteratura italiana”.
 
venerdì 21 ottobre 2011, posted by khayyamsblog@gmail.com at 20:59

Dall’Unità italiana a Roma Capitale


A Roma, Monterotondo, Formello e Sant’Oreste la “Grande Storia”, dal 2 al 6 novembre, tornerà protagonista grazie a un sistema di iniziative culturali tra loro complementari: presentazioni, proiezioni, reading, incontri e spettacoli.
In occasione del 150esimo Anniversario dell’Unità d’Italia, Il Tempo La Storia, forte del successo degli scorsi anni, ha organizzato una nuova edizione della Manifestazione – realizzata in collaborazione con la Provincia di Roma e i Comuni di Monterotondo, Formello e Sant’Oreste – che sarà dedicata alla rievocazione, alla celebrazione, alla reinterpretazione del Risorgimento italiano.
Quest’anno la programmazione della Settimana della Storia si rivolge soprattutto ad un pubblico giovane. Per la prima volta, infatti, nell’ottica di sensibilizzare alla partecipazione le nuove generazioni – gli italiani di domani – alcune iniziative si svolgeranno nelle Scuole di Roma e Provincia. Una novità assoluta che è stata apprezzata dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il quale ha conferito all’Edizione 2011 della Settimana della Storia una propria medaglia di rappresentanza.
Il momento centrale dell’edizione 2011 della Settimana della Storia sarà il Caffè della Storia, un ciclo di “Incontri con gli Autori” che si terrà presso la Libreria MELBOOKSTORE di ROMA (Via Nazionale 252-255) e durante il quale, oltre alle novità editoriali, troveranno spazio anche alcune proiezioni come, ad esempio, il film doc Rai di Italo Moscati Concerto Italiano. Storia e storie dell’Unità d’Italia.
Le presentazioni del Caffè della Storia, organizzate in collaborazione con alcune tra le più importanti case editrici italiane – Il Mulino, Marsilio, Einaudi, Rubbettino, Palombi Editore, Edizioni Nuova Cultura e Lepre Edizioni – saranno la spina dorsale dell’intera manifestazione: momenti di interessante interazione durante i quali gli Autori proporranno i propri lavori in modo originale dando la possibilità al grande pubblico di sentirsi protagonista dell’Evento. Sarà infatti possibile incontrare e porre domande a storici, registi e giornalisti che nel corso degli ultimi mesi si sono rivolti allo studio e all’approfondimento del Risorgimento italiano.
L’intera programmazione dell’evento – che cronologicamente andrà ben oltre la “settimana” – grazie ai contenuti, al livello degli ospiti e alle iniziative collegate focalizzerà l’attenzione, su fatti, vicende e personaggi – anche poco conosciuti – che hanno contribuito a «fare l’Italia».
Anche quest’anno la Manifestazione è curata da Roberto Bonuglia e Luca Giansanti. Tutte le iniziative in calendario sono ad ingresso libero fino ad esaurimento dei posti disponibili.
 
giovedì 6 ottobre 2011, posted by khayyamsblog@gmail.com at 17:19

In questo 2011, si è tanto parlato dell’Unità d’Italia. Le celebrazioni del 150esimo anniversario dell’Unità italiana stanno per volgere al termine ma, finora, nessuno aveva ricordato un episodio di quel fatidico 1861: in quell’anno che sarebbe diventato così importante per la nostra nazione, il Primo Ministro Camillo Benso Conte di Cavour conferì al Conte Giovanni Battista Barbavara di Gravellona già Direttore Generale delle Poste Sarde, l’incarico di riunificare e riorganizzare la rete nazionale postale, circostanza questa che gli valse la nomina a Senatore del Regno.
 
 Il Servizio Postale, così, sarebbe servito a rendere “minori” le distanze favorendo lo scambio delle informazioni nella neonata Italia. La riorganizzazione della rete postale, inoltre, avrebbe di lì a poco rappresentato uno strumento fondamentale ai nostri emigranti per mantenere un legame con la Patria accendendo la fantasia dei loro cari ai quali potevano raccontare gli straordinari avvenimenti e progressi che avvenivano nel «Nuovo Mondo».

In un primo momento vennero utilizzati fino a esaurimento i francobolli del Regno di Sardegna con l’effigie di Vittorio Emanuele II. Solo l’anno successivo furono emessi i primi francobolli italiani che, in attuazione delle norme internazionali, furono stampati con la dentellatura, con la scritta Posta e i numeri arabi. La prima serie organica di francobolli italiani, con l'effigie di Vittorio Emanuele I Re d’Italia, fu emessa nel 1863 in occasione dell’introduzione della tariffa unica.

Questo è l’incipit che ha portato Tiziana Todi a inventare e curare la Mostra Internazionale di Mail Art «L’Unità d’Italia costruita attraverso il Servizio Postale» che sarà inaugurata il prossimo 12 ottobre al Palazzo Caccia-Canali di Sant’Oreste. La Mostra, che si protrarrà fino al 15 novembre, è organizzata in collaborazione con il Comune di Sant’Oreste, l’Associazione Culturale Internazionale Diletta Vittoria di Roma, la MailArtMeetingArchives di Anna Boschi di Bologna, l’Associazione Culturale E.ART di Civitanova Marche, le Edizioni Bora ed è la prima delle iniziative in calendario dell’edizione 2011 della Settimana della Storia.

L’Inaugurazione si terrà alle 10:00 presso il Cinquecentesco Palazzo Caccia-Canali di Sant’Oreste attribuito a Vignola: una location suggestiva per una mostra che si prospetta ricca di suggestioni e assolutamente da non perdere.
 
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