di
Marinella La RosaCosa attrae di più i lettori italiani in queste settimane, affascinati dall’eco della kermesse della Fiera del libro di Francoforte e confusi da un premio nobel per la letteratura ad una scrittrice priva di fama in Italia come la romena
Herta Müller?
A Francoforte, quest’anno la Buchmesse che si è tenuta dal 14 al 18 ottobre ha avuto come ospite d’onore la Cina, il più imponente modello di stato autoritario, il nuovo centro del mondo dove spesso si sperimenta il futuro dell’umanità.

La Cina è senza dubbio il paese che sta attraversando i mutamenti più veloci e dolorosi del pianeta. E sono diversi i libri che ci aiutano a capire le trasformazioni di questo grande Paese: tra gli autori più controversi Yu Hua con il suoi e
Brothers e
Arricchirsi è glorioso, editi per Feltrinelli, che ci propone delle commedie impertinenti e assurde sulla Cina contemporanea. Mo Yan con l’ultima opera le
Sei reincarnazioni di Ximen nao edito Einaudi, ci racconta i mutamenti che dal regime di Mao hanno portato alla ricchezza di oggi, senza dimenticare i suoi scritti più famosi
Sorgo rosso e
Grande seno, fianchi larghi.
Una raccolta interessante è presentata nella collana Oscar piccola biblioteca Mondadori con il titolo
Made in China, racconti di emergenti autori cinesi che ci narrano cosa significa vivere nella Cina di inizio terzo millennio. Il nostro Federico Rampini, profondo conoscitore delle dinamiche del continente asiatico, ci aiuta a comprenderlo con i suoi saggi
L'Ombra di Mao e l’
Impero di Cindia usciti anch’essi per Mondadori.
Herta Müller, chi è costei? In Italia pressoché una sconosciuta. Il suo romanzo più rilevante è stato pubblicato nel 2008 con il titolo
Il Paese delle prugne verdi 
per Keller, editore di Rovereto, e ora che è stata insignita del Premio Nobel, è uscita velocemente una riedizione per Marsilio di
In viaggio su una gamba sola. I temi trattati dall’autrice riguardano le persecuzioni della minoranza di lingua tedesca in Romania durante la dittatura di Ceauşescu, ma sarà la curiosità del pubblico più attento a dirci, tra qualche settimana, se la lettura è stata all’altezza delle aspettative.
Ma cosa preferiscono in questi giorni maggiormente i lettori?
Il tema del “Tempo” viene affrontato da Antonio Tabucchi nel suo
ultimo romanzo pubblicato per Feltrinelli, nel quale narra di come il nostro tempo sia sfuggevole, mal vissuto, un tempo delle coscienze addormentate o della memoria offuscata che ci fa riflettere sul vissuto recente, nel quale ci sentiamo comunque estranei.
La contemporaneità è analizzata anche da un altro premio Nobel Josè Saramago nel suo saggio
Il Quaderno, edito da Bollati Boringhieri con la prefazione di Umberto Eco, che con un taglio sferzante, pone lo sguardo sul nostro presente, senza risparmiarci punte di amarezza e sapiente poesia.
I lettori seguono con interesse un altro autore insignito con il Premio Nobel per la letteratura: Orhan Pamuk. La sua Istanbul riemerge nuovamente nel nuovo romanzo
Il museo dell’innocenza pubblicato per Einaudi, nel quale le vicende d’amore tra due promessi sposi Kemal e Sibel e l’amante di lui, Füsun, fanno da sottofondo alla descrizione della Turchia degli Anni Settanta.
Ed ancora, tra gli autori che interessano il grande pubblico non poteva mancare Andrea Camilleri che non fa passare nemmeno pochi mesi tra una pubblicazione e l’altra, che riappare con
La Rizzagliata per Sellerio, nel quale le storie legate attorno alla morte di una ragazza, Amalia Sacerdote, figlia del segretario generale dell’Assemblea regionale sono intrecciate a diversi eventi che evocano il presente del nostro Paese, assimilata ad una “rizzaglia “, termine con il quale si indica la rete a forma di campana.
Resiste dall’estate l’interesse dei lettori per una fortunata uscita di Adelphi, del romanzo
Zia Mame di Patrick Dennis, una divertente avventura ambientata nell’America degli Anni Venti. Un ragazzino rimasto solo è affidato a una zia sconosciuta, molto eccentrica, che gli farà da tutore e che lo condurrà in un turbinio di storie, lungo tre decenni.

Nei giorni del Festival Internazionale del Film di Roma, inoltre, va ricordato che l’amatissimo Paulo Coelho ha presentato la pellicola
The Experimental Witch per la categoria L’Altro Cinema; un adattamento sperimentale del suo libro
La Strega di Portobello, creato dalle proposte dei lettori attraverso un blog, con la supervisione di Elisabetta Sgarbi della Bompiani, la casa editrice che pubblica tutti gli scritti di Coelho. Si tratta in realtà di un lungometraggio con quattordici opere differenti, realizzate da diversi registi, che sono comunque riusciti a rimanere conformi al testo. L’autore brasiliano si è dichiarato entusiasta del risultato e del contatto con il suo pubblico, pensando già alla trasformazione di altri suoi libri in opere cinematografiche, cosa che in realtà molto spesso non lo aveva interessato, per paura della delusione che in molti casi questa trasformazione crea dal testo al film. Intanto in libreria la sua nuova uscita
Il Vincitore è solo, ha riscosso un notevole interesse nel pubblico. La storia ambientata al Festival di Cannes, in cui il protagonista Igor Malev cerca di riconquistare l’ex moglie Ewa, permette in realtà di riflettere sui tempi in cui viviamo, e dei valori che maggiormente ci attraggono.

La ricerca del lusso e del successo spesso ci fanno dimenticare di ascoltare quello che abbiamo in fondo al cuore e che è più vero dell’effimero così agognato.
E gli amanti del noir di cosa si nutrono in queste settimane?
Finalmente di un interessante ritorno, ad allietarli è riapparso Massimo Carlotto con
L’amore del Bandito. Continuano le investigazioni dell’Alligatore, che insieme ai suoi amici, si trova ad affrontare un nuovo caso fitto di misteri da risolvere, legati alla malavita del Nord Est.
Ma soprattutto siamo pronti alla nuova uscita in italiano di Dan Brown? Arriva sugli scaffali di tutte le librerie, il 23 ottobre, la traduzione di
The lost Symbol ambienta a Washington. Robert Langdon, un esperto di simbologia dell’università di Harvard dovrà interpretare un manoscritto ritrovato nel Campidoglio per poter salvare dal rapimento Peter Salomon, suo maestro. L’avventura si svilupperà attraverso il mondo massonico e i suoi simboli.
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