
innescando la Seconda Guerra Mondiale, il villaggio turistico non era ancora completamente ultimato e i suoi operai e muratori vennero dirottati negli stabilimenti bellici o direttamente al fronte. Solo dopo la disfatta della Germania nazista, Prora venne riscoperta e adibita a una funzione forse più attinente alla sua mole architettonica: a caserma dell’Armata Rossa e a campo di addestramento per i suoi soldati.
di controllo e di manipolazione delle masse.
a spiaggia, nell’immenso palazzo congressi che avrebbe contenuto 20.000 spettatori.Etichette: architettura, hitler, vacanze
All'ombra di Anna Maria Ortese, vincitrice del Premio Strega nel 1967 col suo "Poveri e semplici", pochi ricordano che si consumò una lotta "durissima" e del tutto "particolare" tra due scrittori "romani" d'adozione: Ercole Patti e Sandro De Feo. I due, all'epoca, erano inseparabili amici da più di trent'anni, lucenti stelle delle notti romane, ascoltati protagonisti delle chiacchierate al caffè, ottimi "tavolieri" delle trattorie romane all’aperto. Quelli della migliore Roma felliniana, insomma.
vo che teneva in modo particolare a questo libro. Ne parlammo e decidemmo che, amici come siamo, potevamo anche giocare allo stesso gioco. Vedremo se qualcuno di noi arriverà al traguardo».
santa, era stato in Cina, India, Giappone, inviato della «Gazzetta del Popolo». De Feo, negli stessi anni, lavorava con Longanesi, insieme al quale aveva fondato «Omnibus» e «Oggi». E scusate se è poco....
ha descritto tutto: i visi, vestiti, le case, i soprammobili, persino i cibi. Di Patti si è detto e scritto che i suoi romanzi fossero una specie di «Baedeker dei paesaggi e degli stati d’animo».
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E' nella Biblioteca Nazionale di Stoccolma che si trova il Codice Gigas, il più grande manoscritto medioevale esistente (92 x 50 cm, 75 Kg di peso...). Ma la sua mole cartacea non è la sola particolarità del volume. Il Codice, infatti, contiene una immagine del diavolo a tutta pagina (nella foto in basso) e, secondo la leggenda, sarebbe stato scritto in una sola notte da un monaco benedettino di un monastero della Boemia meridionale nei primi anni del XIII secolo. L'aura di mistero che avvolge la vicenda dal Codice Gigas è talmente intensa da far pensare che quel monaco abbia composto l'imponente lavoro (per il quale sarebbero serviti circa 25/30 anni) dopo aver venduto la propria anima al diavolo in persona. E' per questo che il Codice è anche conosciuto come la Bibbia del Diavolo: il volume, infatti, costituirebbe una sorta di versione integrale della Bibbia con la sola esclusione del libro delle Rivelazioni (l'Apocalisse).
inchiostro particolare ricavato dagli insetti. Nello scorso mese di aprile, anche il National Geographic si è occupato della vicenda: secondo alcuni i disegni contenuti nell'imponente volume non sarebbero affatto conformi ai canoni grafici medioevali allora invalsi. E ciò varrebbe sia per la succitata immagine a tutta pagina di Satana sia per quella del paradiso anch'essa contenuta (in antitesi all'altra...) nella Bibbia del Diavolo.
aveva distorto completamente il contenuto del volume, nella speranza di inaugurare il dominio del Maligno sulla terra.Etichette: libri per l'estate, recensioni
In tutte le culture e in tutti i paesi del mondo esistono forme più o meno diffuse di superstizione. C'è la superstizione per cui si tenta di accattivarsi la buona sorte; c'è la superstizione per cui si tenta di allontanare la sfortuna e il malocchio.Etichette: 17, Occidente, oriente, superstizione
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E’ un condominio di Montesacro – il quartiere romano costruito nel 1924 sul modello urbanistico delle «città giardino» inglesi – il luogo del delitto. Il palcoscenico di una storia intensa e ben ritmata pensata da Patrizia Licata, freelance all’esordio letterario.
E la polizia bussa alla porta di Penelope trasformandola, fin dalle prime pagine, nell’assoluta protagonista della storia. Una storia che la vedrà «suo malgrado, o forse segretamente spinta dal desiderio di improvvisarsi piccola investigatrice» parte integrante dell’indagine e della ricerca dell’assassino.Etichette: montesacro, noir, recensioni
A 8 anni il suo divertimento preferito era «giocare alla politica», l’argomento di cui sentiva parlare continuamente in famiglia. La piccola Indira saliva su un tavolo e arringava i domestici, tuonando contro il dominio britannico. Poi allineava le bambole, fingeva cortei di protesta e zuffe tra dimostranti e polizia, e alle bambole più brutte destinava la parte di agenti inglesi.
Rimasta vedova a 43 anni, ancora bella e con il fascino di una donna coltivata ed elegante, preferì non risposarsi. «L’India», disse, «ha bisogno di me». Si dedicò quindi ad aiutare e a curare il padre, sempre più debole e malato. Quando Nehru, una notte del gennaio 1964, svenne alla fine di un congresso del partito a Bhubaneswar, Indira era lì a prestargli i primi soccorsi. Per mesi il Pandit giacque incosciente, mentre la donna assolveva in pratica i compiti di un Primo Ministro. Nehru morì nel maggio e Indira partecipò con grande coraggio alle onoranze funebri, curando personalmente la dispersione delle ceneri del padre al vento.
«Come posso risolvere il problema della fame in un Paese che si rifiuta di mangiare carne bovina?».
Il Partito del Congresso, che al tempo di Nehru e del suo successore Shastri godeva di una stragrande maggioranza in Parlamento, perse nei primi anni del governo di Indira un centinaio di seggi. Ma Indira respinse sempre le critiche. Non dimenticò che un Alto Commissario inglese, al tempo delle lotte per l’indipendenza, disse: «Il migliore uomo dell’India è una donna: la figlia di Nehru».Etichette: Gandhi, India, politica estera, storia
Un detto popolare sostiene che volere è potere. Si mette così in rilievo il primato della volontà nell'agire degli uomini. Chi non usa la volontà diventa abulico e spesso anche apatico. La volontà quindi è fondamentale nella vita umana.
carcere (dove il fascismo lo aveva rinchiuso) coniò l'espressione: "il pessimismo della ragione, l'ottimismo della volontà". Quando le cose intorno a noi alimentano soltanto il pessimismo e inducono allo scoraggiamento, bisogna appropriarsi dell'ancora della volontà per ritrovare la speranza e per agire in modo da far evolvere le cose in modo positivo. Quando anche la volontà muore, allora sì che l'oscurità diventa profonda e insuperabile.Etichette: Cultura, gramsci, italiana, letteratura
In una lettera Carlo Emilio Gadda scrisse la seguente frase:"Per tirare avanti con la penna bisogna consumarsi, appartarsi, macerarsi".
Etichette: Cultura, letteratura, scrittura
Il poeta inglese John Donne scrisse che "Nessun uomo è un'isola".Etichette: letteratura, Merton, Poesia
Etichette: nazismo, olocausto, Seconda guerra mondiale
Lo storico tedesco Robert Sommer ha scritto un libro intitolato Il bordello nel campo di concentramento. Si tratta di un argomento poco conosciuto, che aggiunge orrore ai tanti orrori perpetrati dal razzismo.Etichette: nazismo, olocausto, Seconda guerra mondiale
Nel 2009 ricorrono due anniversari: quello della Cina comunista e quello di Cuba castrista. Nel 1949, esattamente 60 anni fa, Mao Tse Tung fondò la Cina comunista. Attualmente il regime è rimasto intatto dal punto di vista politico ma si è trasformato per quanto concerne l'economia. La Cina è infatti una grande potenza e si sta avviando a contendere il primato mondiale agli Stati Uniti.
cosiddetta "rivoluzione cubana" sostenuta dall'argentino Che Guevara. Attualmente Fidel ha dato il potere al fratello Raul ma è evidente che dietro le quinte sia ancora lui a gestire la situazione. Anche Cuba, oggi, non è la stessa rispetto a 50 anni fa e sta cercando di facilitare liberalizzazioni e modernizzazioni in economia e in altri settori.Etichette: Castro, cina, Cuba, Mao Tse Tung, politica estera
L'evangelista Luca, che ha scritto il terzo Vangelo, ha scritto anche il libro intitolato "Fatti o Atti degli Apostoli". Esso è contenuto nel Nuovo Testamento. E' un libro straordinario che racconta episodi fondamentali della storia del Cristianesimo primitivo. Inizia con l'ascenzione di Gesù al cielo e prosegue, nel secondo capitolo, con la discesa dello Spirito Santo nel giorno della pentecoste. Luca racconta la nascita della Chiesa e la trasformazione degli Apostoli da uomini litigiosi e timidi in uomini coraggiosi e amorevoli. Splendido, in tal senso, è l'episodio della morte di Stefano, il primo martire del Cristianesimo.
Secondo quanto è scritto nella Bibbia, il primo Tempio fu costruito dal terzo Re di Israele, Salomone, figlio di Davide. Il Tempio fu distrutto dai Babilonesi nel 587 a.C. e sarà restaurato, alcuni decenni dopo, da Zorobabele. Il secondo Tempio fu costruito da Erode il Grande (è il Tempio in cui Gesù si recò varie volte). Questo Tempio fu distrutto dai romani nel 70 d.C.Etichette: Gerusalemme, religione, storia, tempio
Secondo il racconto biblico, Davide è stato il secondo Re di Israele (il primo fu Saul). Secondo molti libri della Bibbia fu un grande re guerriero, ma anche un grande profeta e poeta (scrisse più della metà dei Salmi che sono in tutto 150).Etichette: archeologia, Bibbia, Israele, storia

Etichette: Gandhi, pacifismo, politica estera
E' uscita l'autobiografia di uno storico e giornalista autonomo e controcorrente: Francois Fejto.
Chi lo avrebbe mai immaginato?Etichette: cina, obama, politica estera, Usa

