domenica 29 giugno 2008, posted by vito.cirillo at 11.22
La scoperta della propria identità (favorita dai genitori e dalla scuola), l'appropriazione di sé e il perfezionamento di sé, l'acquisizione del senso di socialità rendono l'uomo tale da poter vivere positivamente, costruttivamente nella società.
Se diventa un politico, lo sarà nel senso migliore del termine: operare per il bene pubblico, mossi da moralità e onestà. Qualsiasi cosa diventi, agirà con coscienza, coerenza, costruttività. Si sentirà parte di un corpo (la società) in cui ogni parte ha una sua necessaria funzione. E se una parte soffre, tutto il corpo soffre. Ingiustizie, iniquità, particolarismi, faziosità discriminanti sono malattie del corpo sociale che vanno curate ed estirpate.
Solo una mentalità neoumanistica, non certamente quella imperante (disumanistica), può aiutare l'uomo di oggi: il problema è di cura radicale, non di palliativi e interventi limitati e superficiali. Il mondo globalizzato di oggi va curato con cure globali e radicali. In caso contrario, il futuro può essere tenebroso.
Il futuro non solo degli uomini, ma dell'intero pianeta.

Etichette:

 
Image Hosted by ImageShack.us