Il 14 marzo si tengono in Iran le elezioni parlamentari, ed in occidente si guarda senza eccessiva fiducia ai riformisti da contrapporre ai conservatori, i cattivoni che non dormono per costruire la bomba atomica da usare contro il mondo civile.Sapete cosa interessa invece a buona parte degli iraniani e sopratutto delle iraniane al momento? Stivali! Anche questi sono stati un'importante argomento di dibattito, specie in quella che in Europa chiameremmo società civile. Infatti alla fine del 2007 gli ineffabili censori del costume, che poco o nulla fanno contro i trafficanti di droga che non solo passano l'Iran da parte a parte con la loro merce, ma impestano anche il popolo persiano, per cui la droga è divenuta una piaga come mai prima nella loro storia, e che poco si interessano degli speculatori milionari che approfittano delle sanzioni per controllare ancora meglio il mercato e che vanno sotto il nome di borghesia bazarina (il loro più importante mentore è il celebre R..., oggi corteggiato come alfiere di un certo moderatismo), hanno messo fuorilegge la moda del momento, gli stivali portati sopra i pantaloni, perchè evidenziando le forme della caviglia sarebbero peccaminosi e contro il codice islamico di abbigliamento.
Ciò mi fa sospettare che sarà arduo trovare il Burkini nei negozi di abbigliamento sportivo di Tehran! E questa è solo l'ultima delle follie messe in piedi da un regime che sembra cercare ogni genere di insensatezza per angariare il proprio popolo e crearsi inimicizie all'esterno con i mezzi quasi folkloristici che richiamano il fascismo staraciano.
Che poi il paese cresca meno di quanto potrebbe e che debba rinunciare alla leggittima aspirazione di avere energia sufficente per uno sviluppo industriale completo che permetterebbe a tutte le classi sociali di estrinsecare in un contesto islamico le proprie potenzialità, che sono enormi, per colpa di un nugolo di sconsiderati come Ahmadinejad, che ha più volte lasciato trapelare l'idea di vedersi come il tanto atteso Mahdi (tra l'altro credo che ciò sia sacrilego), poco importa. Anzi, questo crea nuove occasioni ai soliti corrotti e protetti. Presidente Ahmadinejad, lei ha conseguito un dottorato sul traffico, trovi la strada di casa, e se ne vada.
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