Si sta verificando un preoccupante fenomeno culturale.Il laicismo che dovrebbe essere fondato sull'apertura e sulla tolleranza, acquisisce, invece, caratteri di chiusura e intolleranza diventando così pseudolaicismo. Non è solo l'episodio relativo alla rinuncia di Benedetto XVI ad intervenire all'inaugurazione dell'anno accademico in Sapienza lo scorso 17 gennaio.
E' un certo qualunquismo diffuso che caratterizza certa parte del mondo laico, come se si avesse paura di ascoltare altre voci e di confrontarsi con esse. Il vero laico non deve cadere, per così dire, nel dogmatismo laicistico. Se ciò accade, non si può più parlare di laicismo.
In tal senso e su questi argomenti invito a leggere due post molto interessanti che troverete nel bel blog di Kay Rush cliccando qui ed in quello di Romina pubblicato su Intersezioni che potete leggere cliccando qui. Infine, il rimando all'articolo di Magris segnalato da Roberto Bonuglia e già pubblicato, qualche giorno fa, qui.
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