
La notte è una morte esaltante. Io scrivo in quella morte. Le parole hanno il volto di chi le scrive. Io vedo il mio volto riflesso nel vetro quando scrivo. Ho bisogno di vedere il mio volto riflesso quando cerco le parole. Il vetro è contro il buio della notte per questo riesco a vedermi. In quel vetro io cerco le parole. Nell’immobilità di una vita riflessa sopra una morte esaltante.
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